REGULA HS kitchen
Binova 2016

Acquisire valore con il passare del tempo,
Regula Home System trova il suo habitat ideale.

design Paolo Nava + Fabio Casiraghi

Osare sempre un po’ di più. L’audacia di cambiare può custodire il seme di quella genialità che fa intuire la direzione prima di altri, di quella forza possibile solo con il sostegno di una tradizione, di quella magia unica, dell’attimo in cui si capisce di aver realizzato qualcosa che si credeva impossibile.

Ci sono cose che invecchiano con il passare del tempo, altre che al contrario acquisiscono valore, o addirittura ritrovano una seconda o una terza giovinezza. E il caso di REGULA un sistema cucina progettato per Binova nel 1998 da Paolo Nava e Fabio Casiraghi. Umanamente si cresce e si allungano le distanze tra un’orma e l’altra, così a distanza di 18 anni dalla sua prima presentazione REGULA è diventata maggiorenne, torna a far parte della collezione Binova, ma nel frattempo è cresciuta trasformandosi da “sistema cucina a sistema casa”, appunto “Regula home system”.

Naturalmente in cucina Regula è a suo agio, isole/penisole organizzano lo spazio operativo e decorativo, connettendosi ai blocchi funzionali degli elettrodomestici, piani di lavoro o semplici consolle estendono in modo destrutturato ma armonico i contenitori. Le madie con ante fronte/retro trasparenti, filtrano lo spazio senza interruzioni. Un dialogo che risponde ai bisogni e ai desideri di ognuno in modo differente.

I dettagli sono tutt’altro che secondari, nessuna ostentazione tecnologica, ma piuttosto componenti di un sistema versatile e specializzato al contempo, dove l’insieme risulta un tutt’uno essenziale ma non privo di carattere, le superfici, i materiali, le maniglie e le finiture definiscono un linguaggio raffinato e modernissimo.

Per Eurocucina 2016 Regula si veste con StoneOak®, un legno eccezionale, chiamato così perché le sue texture e i suoi colori ricordano le infinite tonalità della pietra. Tronchi che in seguito a smottamenti e stravolgimenti della foresta di superficie sono scivolati sotto terra e rimasti avvolti e protetti sotto strati e strati di argilla e che la natura ha saputo conservare per secoli, per farli riaffiorare oggi in nuova ed inedita bellezza. L’ambiente anaerobico ha inibito lo sviluppo di microorganismi proteggendo e isolando per sempre il legno, impedendone quindi l’inesorabile processo di lenta degradazione. Poi la natura ha fatto il resto. Con il tempo gli elementi interni si sono trasformati e altri se ne sono aggiunti. I sali minerali si sono combinati a quelli presenti nella matrice lignea, trasformando a poco a poco lo stato organico. Adesso, a distanza di tempo, talvolta a seguito di scavi e perforazioni, talvolta a seguito di fenomeni naturali come smottamenti o altri movimenti della terra, i tronchi riemergono con tutto il loro carico di bellezza. La natura ha saputo proteggerli nel suo scrigno come gioielli preziosi rendendoli unici. Unici sono i colori e la profondità delle loro texture. StoneOak® – Materico e assolutamente naturale.